Moxibustione e Rivolgimento Podalico

è possibile e vantaggioso

“In caso di gravidanza senza complicazioni con feto singolo in presentazione podalica deve essere offerta, a partire da 37 settimane di età gestazionale, l’opportunità del rivolgimento per manovre esterne al fine di aumentare le probabilità di una presentazione cefalica e di un parto vaginale”
(Linee Guida della Regione Lazio, SNLG Ministero della Salute)

Nella nostra struttura viene offerta alla donna la possibilità di poter vivere l'esperienza del parto spontaneo modificando la presentazione del suo bambino da podalica a cefalica, mediante una manovra esterna, non invasiva, che si effettua sulla pancia della mamma e che viene denominata “rivolgimento podalico per manovre esterne”. Il nostro obiettivo è quello di evitare, quando possibile, il ricorso al taglio cesareo riducendo in tal modo i rischi materni relativi all'intervento chirurgico e quelli futuri legati all’esecuzione di ulteriori tagli cesarei, offrendo nel contempo alla donna la possibilità di poter vivere, con il parto spontaneo, una esperienza nuova, un modo diverso e più fisiologico di interagire con il proprio bambino ed un cammino facilitato per il successivo allattamento al seno. Il nostro percorso prevede inoltre, nell'attesa della manovra di rivolgimento prevista alla 37° settimana, la possibilità di ricorrere alla Moxibustione, tecnica naturale e non invasiva della medicina cinese, che in molti casi riesce a cambiare la presentazione del bambino da podalica a cefalica.

Per prenotazioni chiamaci al

351/27.91.726


Lunedì - Sabato
09.00 - 18.00


partodop2

Perché partorire spontaneamente evitando un taglio cesareo?

La nascita per via vaginale è più fisiologica e naturale.
L’attaccamento madre-neonato/a più immediato favorisce l’allattamento al seno precoce e il suo costante mantenimento come raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Se si partorisce spontaneamente, nei parti successivi ci saranno meno complicanze.

In che cosa consiste?

Il rivolgimento per manovre esterne è una manipolazione eseguita esternamente sulla pancia della donna per modificare la presentazione del bambino da podalico a cefalico.

Chi può?

Tutte le donne in buona salute con un feto in presentazione podalica.

Chi non può?

Il rivolgimento non può essere eseguito nei seguenti casi:

  • • Patologie della gravidanza che prevedono l’esecuzione di un taglio cesareo programmato
  • • Rottura prematura delle membrane
  • • Riduzione o assenza del liquido amniotico
  • • Le donne che hanno eseguito in precedenza un taglio cesareo
  • • Gravidanze gemellari

Durante la visita effettuata presso l’ambulatorio dedicato il medico ginecologo valuterà l’idoneità della donna ad eseguire questa procedura in sicurezza.

Come fare?

La donna dovrà prendere un appuntamento presso l’ambulatorio dedicato della nostra struttura, a partire dalla 34 settimana, portando con se tutta la documentazione relativa alla gravidanza in corso. Il rivolgimento si potrà effettuare, nelle donne selezionate, a partire dalle 37 settimane + 1 giorno. Prima di effettuare la manovra, alle pazienti verrà inoltre data la possibilità di tentare il rivolgimento mediante Moxibustione che verrà eseguita dalle ostetriche in un ambulatorio dedicato. In caso di insuccesso della Moxibustione e in assenza di controindicazioni intervenute, si può procedere comunque al rivolgimento del feto per manovre esterne.

MOXIBUSTIONE

La Moxibustione è una tecnica della medicina cinese naturale, non invasiva, basata sulla stimolazione dei punti dell’agopuntura, atta a favorire la rotazione spontanea del feto, dalla presentazione podalica a quella cefalica. L’erba officinale utilizzata è l’Artemisia Vulgaris, in commercio sotto forma di sigari. Il rivolgimento spontaneo avviene nel 70%-80% dei casi.

mox