Informazioni sulla Raccolta e Conservazione del sangue del Cordone Ombelicale

Nel sangue del cordone ombelicale sono contenute cellule staminali in grado di curare gravi malattie non trattabili con farmaci e terapie convenzionali. Si tratta di un particolare tipo di cellule staminali, dette ematopoietiche, capaci di contrastare efficacemente molte patologie ematologiche, immunologiche, genetiche, metaboliche e oncologiche. Trapianti di cellule staminali del cordone ombelicale permettono di trattare con successo varie forme di leucemie, linfomi, anemie, mielomi, aplasie midollari, talassemie e alcuni gravi difetti del sistema immunitario. Alle pratiche terapeutiche già ampiamente consolidate possono essere affiancate quelle che la ricerca scientifica sta sviluppando con promettenti risultati. In un prossimo futuro sarà possibile avere accesso a nuove terapie che utilizzeranno le cellule staminali per la cura di malattie degenerative come l’Alzheimer, il morbo di Parkinson, l’ictus, il diabete tipo 1, la distrofia muscolare, le patologie cardiovascolari e numerose altre malattie per le quali non esistono cure alternative. Conservare le cellule staminali del cordone ombelicale per un uso personale o familiare costituisce, dunque, un importante gesto di prevenzione ormai alla portata di tutti. E’ sempre più diffusa tra le mamme la conoscenza di quanta speranza di cura sia racchiusa nel sangue del cordone ombelicale, e sempre più genitori, infatti, decidono di salvaguardare questa preziosa risorsa di salute conservando le staminali per uso autologo in banche private.

Quando richiedere

Ai cittadini italiani il Ministero della Salute riconosce il diritto di esportare e conservare, a fini preventivi, il sangue del cordone ombelicale dei propri figli all’estero, in cui è consentita la conservazione autologa. La procedura per ottenere il rilascio del nulla osta all’esportazione da parte del Ministero va inoltrata un mese prima della data presunta del parto.

A chi rivolgersi

Una volta preso contatto con una banca di riferimento i giorni dedicati per richiedere l’autorizzazione all’esportazione del sangue cordonale presso la casa di cura Città di Roma sono:
il lunedì e il giovedì dalle 10 alle 12 presso il reparto di ostetricia IV° piano.

Documenti necessari per il rilascio dell’autorizzazione al trasporto del sangue cordonale

• Fotocopia esami ematochimici : HBsAg, anti HCV, anti HIV 1 e 2 ( da eseguire 30 giorni prima dell’epoca presunta parto)
• Certificato di conformità del Kit e documentazione della Banca di riferimento ( valico di frontiera / aeroporto; mezzo di trasporto, paese estero di destinazione, banca estera scelta per la conservazione)
• Fotocopia documento di identità con delega del genitore assente al momento dell’autorizzazione in clinica
• Versamento di € 260 ( IVA INCLUSA) DA EFFETTUARSI PRESSO L’UFFICIO ACCETTAZIONE