Area Sala Parto Sereno

Abbiamo scelto di creare un ambiente sereno, in cui tutti gli operatori della nascita si impegnano ad offrire un'assistenza competente e discreta, nel rispetto dell'intimità della coppia e del neonato, dando importanza all'evento naturale del parto ed evitando medicalizzazioni superflue. I nostri protocolli sono stati studiati alla luce di questi presupposti.

TRAVAGLIO E PARTO

  • • ogni box è attrezzato in modo da rendere confortevole e sicuro il percorso nascita dal travaglio al parto
  • • una persona di fiducia può essere presente durante tutte le fasi del travaglio e del parto; a tal fine viene fornito gratuitamente l'abbigliamento monouso necessario
  • • l’analgesia epidurale può essere richiesta in qualunque momento del travaglio
  • • è possibile passeggiare, intrattenersi con i propri parenti, bere ed alimentarsi, assumere la posizione desiderata durante il travaglio
  • • la donna può ascoltare musica da lei preferita
  • • la donna può decidere, in accordo con l'equipe ostetrica, la posizione per l'espletamento del parto (lettino, sedia olandese, fianco)
  • • l'episiotomia non è per la nostra equipe una pratica routinaria, ma è prevista solo in casi di effettiva necessità

DOPO IL PARTO

La sala parto serena permette l'incontro e la conoscenza della coppia con il neonato, primo passo per la formazione della nuova famiglia :

  • • favorendo il contatto pelle a pelle tra mamma e neonato subito dopo il parto
  • • ritardando il clampaggio del cordone ombelicale quanto possibile
  • • permettendo al papà di assistere al primo controllo pediatrico e al bagnetto del neonato
  • • lasciando il neonato nella sala parto con la mamma nelle ore successive al parto, favorendo così il primo contatto per l'allattamento al seno

Il travaglio le sue posizioni

La posizione assunta dalla madre durante il travaglio di parto è determinante al fine di favorire la naturale progressione del feto nel canale del parto. Il modo migliore per partorire è quello di fare assumere alla donna posizioni naturali.

La nostra struttura incoraggia l’assunzione delle posizioni verticali durante il travaglio: una volta effettuata l’analgesia epidurale la donna può passeggiare nel corridoio e parlare con i parenti.

Il monitoraggio cardiotocografico può essere eseguito non solo a letto, ma anche stando comodamente sedute sul pallone e sul cuscinone.

La donna viene spesso incoraggiata ad assumere posizioni alternative al momento del parto. Questo posizione favoriscono l’efficacia delle contrazioni e delle spinte materne, favorendo un parto spontaneo con minor frequenza di ricorso all’episiotomia.

Il nuovo tipo di analgesia epidurale praticata nella nostra struttura (Tecnica PIEB) è perfettamente compatibile con la deambulazione e con qualsiasi posizione la donna voglia assumere sia durante il travaglio che durante il periodo espulsivo e al momento del parto.

A ciascuna donna il parto preferito

lato

Parto sul fianco

È una posizione abbastanza rilassante, che elimina l’inconveniente del peso del pancione sulle vene, consentendo una migliore ossigenazione sia del bambino sia della mamma. Inoltre, permette alla donna di muovere il bacino, di aprire, chiudere o spostare le gambe secondo come si sente più comoda. La mamma è sdraiata sul lettino, girata su un fianco, con la gamba esterna piegata verso il petto, spingendo nel periodo espulsivo quando avverte il premito.

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Parto Accovacciato

È un’ottima posizione in quanto non affatica la colonna, sfrutta la forza di gravità per favorire la discesa del bambino e consente un’eccellente apertura del bacino (si è calcolato che il suo diametro aumenta del 30% circa) e del piano perineale.
È molto utile nel periodo espulsivo, perché favorisce la discesa del piccolo. La mamma si piega sulle gambe, mentre con le braccia si sostiene al letto. In alternativa, può farsi aiutare dal compagno, che resta seduto dietro di lei tenendo le gambe allargate, mentre lei rimane accovacciata nel mezzo, appoggiandosi al partner, può mettersi seduta sulla sedia olandese, o su una piccola scaletta a due pioli.

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Parto Carponi

Come nella posizione accovacciata, anche con questa l’apertura del bacino aumenta fino al 30% e inoltre si riesce ad avere una notevole mobilità dello stesso. È una posizione molto comoda per la mamma, che ha la schiena e le spalle rilassate. La donna si può mettere in posizione carponi sul lettino da parto mentre le braccia sono appoggiate alla spalliera del letto o al cuscinone e l’ostetrica si pone dietro, pronta ad accogliere il neonato.

CHE COS'È UN PARTO SERENO?

Un parto sereno è quello che avviene con la donna coinvolta in prima persona, senza dolore e libera di scegliere le posizioni in cui dare la vita al proprio cucciolo senza costrizioni di alcun tipo. Vuol dire accogliere il bambino in modo sereno e affettuoso in un ambiente calmo e rilassato con luci soffuse e silenzio. Avere il bimbo subito poggiato sul petto a contatto con la propria pelle.